martedì 20 giugno 2023

UN CARABINIERE È RIMASTO INVALIDO PER COLPA DI UN PAZZO: GRILLO NON HA FINITO DI FOMENTARE L'ODIO?

Nell'aprile del 2013, un individuo esaltato sparò contro i carabinieri di servizio al Parlamento, mentre si stava svolgendo il giuramento del governo Letta al Quirinale.

Luigi Preiti, l'autore del gesto, dichiarò: "Volevo sparare ai politici, ma ho capito di non poterli raggiungere e ho aperto il fuoco sui carabinieri".

Queste furono le sue parole per spiegare il suo gesto folle. Il brigadiere Giuseppe Giangrande rimase ferito al collo e divenne invalido a vita, costretto a una sedia a rotelle.

È difficile non collegare l'insania di quel gesto con la campagna antipolitica condotta da Beppe Grillo, che prometteva di "aprire il parlamento come una scatoletta di tonno".

Sembra che Grillo se ne sia già dimenticato, considerando le sue "enunciazioni" durante il comizio di sabato scorso con Giuseppe Conte.

"Grillo al corteo M5S: 'Fate le brigate di cittadinanza, mettete il passamontagna e di notte fate i lavoretti, sistemate i marciapiedi'".

Si tratta chiaramente di un'incitazione alla violenza, e speriamo che qualcuno abbia il tempo e la volontà di denunciare tale azione sconsiderata.






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