mercoledì 21 settembre 2022

MARCHE - PROTESTA PER LA MANCATA REALIZZAZIONE DELLE OPERE IDRAULICHE. CHIOGGIA - E... IL MEGATUBO?

A fronte della disastrosa alluvione che ha colpito le Marche il 17 settembre scorso, non sono mancate le proteste e le critiche verso le amministrazioni competenti da parte dei cittadini per la mancata realizzazione delle opere di invarianza idraulica..

Nei social tra le foto delle case, delle strade sommerse dal fango non sono mancati striscioni tipo: ”A.A.A AMMINISTRAZIONE CERCASI” ma anche precise accuse alle varie amministrazioni di non aver provveduto alle varie opere idrauliche che avrebbero potuto almeno alleviare i danni.

Chi si ricorda del megatubo? Correva l’anno 2015, Chioggia era l’unico comune del Veneto, ripetiamo del Veneto, ad avere un progetto esecutivo e finanziato, ripetiamo, finanziato, per ben 22 milioni di euro.

Per chi se lo ricorda i lavori erano cominciati anche con annunci in pompa magna, sono stati realizzati diversi stralci con la posa delle grandi condotte sotto il lungomare, nella parte del Lusenzo però tutto poi si è fermato nel tratto tra la fine del lungomare e il Brenta.
Ogni tanto qualche consigliere comunale presenta una bella interpellanza, l’assessore di competenza spiega la solita manfrina che ci sono più enti coinvolti e che manca poco ma alla fine della fiera con i soldi stanziati e con un progetto esecutivo dal 2015 le varie amministrazioni che si sono susseguite non sono state capaci di concludere i lavori.
Considerato che “bombe d’acqua” e “temporali auto rigeneranti" purtroppo non sono più eventi eccezionali che cosa si aspetta a concludere i lavori?




Nessun commento:

Posta un commento