sabato 26 novembre 2022

ALL'ANGELO OGNI SEI MESI TRE DONNE FINISCONO IN SALA OPERATORIA PER VIOLENZA DOMESTICA

Tante le giovani che ricorrono alle cure del reparto di chirurgia maxillo facciale all’Ospedale all’Angelo di Mestre, come afferma il primario, arrivano per farsi curare ferite e fratture che ormai i medici riconoscono come risultato di violenza.

Le ultime tre donne sono ricoverate con una mascella spezzata, uno zigomo scomposto e una mandibola lussata.

Sono ferite che in qualche caso spingono le donne confidarsi con i medici che già sanno davanti a quale situazione si vengono a trovare. Ormai quelle fratture le sanno riconoscere.

Un pugno dato lateralmente spezza la mandibola e talvolta produce danni irreversibili ai nervi, oltre che la perdita dei denti; una sberla o un pugno dato vicino all’occhio, provoca una frattura al complesso orbito mascellare zigomatico e anche in questo caso possono subentrare danni permanenti.

Un pugno dato nell’occhio può provocare lo spostamento dello stesso, un danno a cui i chirurghi cercano di porre rimedio.
Spesso le donne vittime di violenza arrivano a difendere il proprio carnefice, sono psicologicamente soggiogate, negano l’evidenza, si sentono controllate a distanza.
Ieri, 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e i medici della ULSS 3 Serenissima sono chiamati molto più spesso di quanto non si creda ad intervenire, anche a Chioggia.
La violenza domestica colpisce ovunque, anche in case vicino alla nostra. Non sempre le donne colpite finiscono in ospedale, ma alcune vi si recano per farsi curare ferite in parti del corpo nascoste, ematomi, bruciature.

Alcune donne sopportano nel silenzio e nella vergogna, addossandosi la colpa del comportamento del compagno, ma talvolta anche del figlio o del padre. Tornando, una volta guarite, tra le mura domestiche con il loro compagno e aguzzino.
Violenza fisica, quando ti picchiano, violenza economica, quando devi render conto di ogni centesimo speso, seppure hai un lavoro, violenza verbale, quando ti fanno sentire una nullità… Contro ogni forma di violenza, se sei vittima, ma non vuoi più esserlo, rivolgiti all’ 1522 numero anti violenza e stalking, chiedi aiuto.
Oggi pomeriggio appuntamento all'Auditorium con la tavola rotonda organizzata dall’Assessorato alla cultura con l’Associazione Vittime riunite d’Italia dal titolo: “Donne ogni giorno: contro ogni forma di violenza” a partire dalle 17:30 in cui si susseguiranno importanti interventi e raccontate toccanti esperienze di vita.




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