mercoledì 22 giugno 2022

ACQUA - I FIUMI SONO IN SECCA E NON PIOVE, SIAMO SOLO A GIUGNO MA LA SITUAZIONE È DRAMMATICA

Non piove, i fiumi sono in secca e si corre veramente il rischio che l’acqua debba essere razionata , ma ci sono semplici accorgimenti per evitare di sprecarne e non solo nei periodi di crisi idrica come questo ma sempre perchè le risorse messe a disposizione dalla natura non sono infinite

Tra i piccoli accorgimenti per evitare lo spreco d’acqua. riparare eventuali piccole perdite dai rubinetti e dagli scarichi del wc: una goccia al secondo può far sprecare circa 17 litri d'acqua al giorno: *Utilizzare sciacquoni per i wc a scarico differenziato in grado di ridurre e controllare la quantità di acqua erogata. *Installare sui rubinetti i riduttori di flusso *Preferire la doccia al bagno *Aprire i rubinetti solo quando serve, ad esempio per il risciacquo di denti, capelli o del rasoio da barba, senza lasciarla scorrere; *Raccogliere in una bacinella l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura e riutilizzarla per annaffiare le piante.
*Dare da bere di sera o di notte alle piante e ai giardini: l’evaporazione sarà minore, quindi servirà meno acqua. Se possibile, raccogliere l’acqua piovana e usarla per questa operazione. *Utilizzare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico: con un lavaggio settimanale in meno sarà possibile risparmiare in un anno 5.000 litri di acqua e centinaia di euro di energia elettrica. La maggior parte dell’acqua che fornisce Veritas è di falda, solo per il 10% invece, arriva dai fiumi Adige, Livenza e Sile.
Il rifornimento dell’area sud e centrale del nostro territorio è supportato dal Savec, il Sistema acquedottistico del Veneto centrale, oggi integrato nelle gestioni idriche.

Si tratta di un’infrastruttura molto importante, realizzata dalla Regione del Veneto all’interno delle province di Venezia, Padova, Rovigo e Vicenza, attraverso la propria società Veneto Acque, in collaborazione con i gestori Veritas, Acque Venete ed Etra.
Alle fonti veneziane si è quindi aggiunta nuova acqua di elevata qualità (prelevata dai pozzi di Camazzole, in provincia di Padova), in particolare per il rifornimento della città Chioggia, già servita dal tubo sublagunare in uscita dalla centrale di Sant’Andrea, a Venezia.






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